bhagavad gītā immagine del carro Krishna_and_Arjun_on_the_chariot,_Mahabharata,_18th-19th_century,_India
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Bhagavad Gita e credenze limitanti

“Siamo fatti di ciò in cui crediamo” (Bhagavad Gita, Ch. 17, v. 3)

E molto spesso, queste credenze, queste convinzioni sono talmente radicate in noi, che ci impediscono di trovare la nostra strada. Non ci accorgiamo di credere a ciò che ci hanno raccontato di noi stessi, e non ci diamo la possibilità di credere a ciò che davvero risuona con il nostro cuore. La Gita ci invita a riflettere sugli enigmi che arrovellano la nostra mente, e ci insegna come trovare il bandolo della matassa. Un’azione apparentemente facile, ma la cui portata a volte rappresenta un terremoto, perché ci costringe a scuotere le fondamenta di quelle abitudini che da un lato sembrano proteggerci, dall’altro diventano gabbie solo apparentemente dorate. Vuoi saperne di più? Scrivimi per ricevere tutte le informazioni e partecipare al mio mini corso “Bhagavad Gita – una guida per il quotidiano”.

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