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La pratica

Ashtanga Yoga e metodo Mysore: la pratica

L’Ashtanga Yoga è molto più di una sequenza di posizioni: è un percorso che unisce corpo, respiro e mente.

01 Il metodo

Che cos’è l’Ashtanga Yoga

L’Ashtanga Yoga è un metodo di yoga dinamico e potente, originario della città di Mysore, in India, sviluppato dal Maestro Sri T. Krishnamacharya e codificato da Sri K. Pattabhi Jois, che insieme al nipote Sharath Jois ha contribuito alla sua diffusione nel mondo.

Si basa su precise sequenze di posizioni (asana) collegate da transizioni fluide (vinyasa): movimento e respiro si uniscono e la pratica diventa una meditazione in azione. Segue un ordine specifico che sviluppa forza, flessibilità e concentrazione, aiutando a purificare corpo e mente.

È adatto a tutti: principianti, praticanti esperti e chiunque cerchi un approccio strutturato ma adattabile. Praticare con costanza significa costruire una disciplina interiore e un benessere profondo, giorno dopo giorno.

La pratica mi ha insegnato come sviluppare forza, flessibilità e consapevolezza, trasformando non solo il corpo ma anche l’approccio alla vita quotidiana. Ogni lezione diventa un momento di ascolto profondo, in cui impariamo a muoverci con attenzione, respirare con consapevolezza e coltivare equilibrio interiore.

02 Gli otto rami

Ashtanga significa “otto rami”

Un percorso articolato in otto dimensioni che guidano verso l’armonia tra corpo, mente e spirito.

  1. YamaI principi etici che orientano il rapporto con gli altri e con il mondo.
  2. NiyamaLe osservanze personali: purezza, appagamento, disciplina, studio di sé e devozione.
  3. AsanaLa postura: la parte fisica della pratica, con cui si costruisce stabilità e agio.
  4. PranayamaLa regolazione e l’espansione del respiro.
  5. PratyaharaIl ritiro dei sensi dagli stimoli esterni, per rivolgere l’attenzione all’interno.
  6. DharanaLa concentrazione su un unico punto di attenzione.
  7. DhyanaLa meditazione: un’attenzione continua e non interrotta.
  8. SamadhiLo stato di unione e piena assorbimento.

Praticare tutti questi aspetti non significa fare tutto subito, ma integrarli progressivamente, così che la disciplina diventi parte naturale della vita.

03 Il metodo Mysore

Ognuno segue il proprio ritmo

Il metodo Mysore è lo stile tradizionale dell’Ashtanga Yoga, nato in India, dove ogni studente segue il proprio ritmo sotto la guida dell’insegnante.

In una lezione Mysore ti accompagno passo passo, osservando i tuoi movimenti e suggerendo aggiustamenti per entrare e uscire dalle posizioni in sicurezza. La pratica è personalizzata: ognuno segue il proprio livello e progredisce gradualmente, sviluppando forza, flessibilità e consapevolezza senza forzare il corpo.

Questo metodo insegna pazienza, ascolto di sé e rispetto dei propri tempi.

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04 Benefici

Benefici della pratica costante

Sul corpo

Sviluppi forza, equilibrio, flessibilità e una postura migliore.

Sulla mente

Impari a concentrarti, gestire lo stress e coltivare calma e presenza.

A livello energetico

Il respiro consapevole e le sequenze fluide armonizzano corpo e mente, aiutandoti a sentirti più centrato e vitale.

05 Filosofia

Approfondimenti filosofici

L’Ashtanga non è solo movimento: è una filosofia che ci accompagna nella vita. Ogni asana, ogni respiro e ogni sequenza ha un significato più profondo.

La disciplina e la costanza non servono solo a progredire nella pratica fisica, ma a sviluppare attenzione, resilienza e presenza nella vita quotidiana. Conoscere i principi dell’Ashtanga permette di vivere ogni lezione come un’esperienza completa, dove corpo, mente e spirito si incontrano e crescono insieme.

Nel Journal trovi gli approfondimenti su Bhagavad Gita, Krishnamacharya, Yogasanagalu e sulla vita quotidiana del praticante.

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